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L’esercizio Cinematografico nella Caserta Fascista

di Mariangela Palmieri

Durante e dopo la prima guerra mondiale l’attività dei due cinematografi esistenti a Caserta, l’Esedra ed il Politeama Vanvitelli, andò avanti, nonostante le difficoltà provocate dal conflitto. Tuttavia, con gli anni del fascismo la fruizione cinematografica per i cittadini di Caserta e dei comuni limitrofi divenne più intensa, grazie ad una serie di iniziative promosse dal regime, che si affiancarono alle normali programmazioni nelle sale. È del 1926, ad esempio, la proiezione nei comuni di Terra di Lavoro di una pellicola di propaganda alla battaglia del grano, su iniziativa della Cattedra Provinciale di Agricoltura. La cinematografia agricola puntava a diffondere nel Paese il consenso per tutte le opere del regime indirizzate allo sviluppo dell’agricoltura e a spingere il popolo italiano a rispondere con entusiasmo a questa battaglia di progresso. La propaganda doveva essere capillare e per tale ragione i film celebrativi furono proiettati nelle grandi città come nei piccoli centri delle regioni italiane. Ciò si verificò anche in Terra di Lavoro, un territorio tra i più sensibili al tema del decollo agricolo. Sempre la Cattedra Provinciale di Agricoltura, ad esempio, promosse …..

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memoriecasertane

Pubblicato da memoriecasertane

Studia alla facoltà di ingegneria, ma successivamente si laurea in scienze politiche alla Federico II di Napoli. Assunto alla Olivetti di Ivrea si interessa di organizzazione aziendale e in analisi del costo del lavoro. Giornalista pubblicista e fotografo, è originario di una nobile famiglia Casoriana appartenente al casato dei Casarusso. Spilla d'oro Olivetti è stato insignito della stella al merito del lavoro dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Cavaliere della repubblica ed Ufficiale della Repubblica, vive e lavora a Caserta. Esperto di economia e strategia aziendali ha pubblicato per l'istituto tecnico industriale "Villaggio dei Ragazzi" il volume "Introduzione alla Vita d'azienda" 1973; "Le multinazionali verso un codice di condotta" 1979 ed è stato presidente del consorzio di Imprese Elinte scarl dalla sua nascita fino al 2002. Fonda e pubblica nel 1980 la rivista nazionale "Fotografia Comparata" a cui collaborano studiosi e docenti universitari. Nel 1988 registra al tribunale di Santa Maria Capua Vetere per la cooperativa "mediterranea" il quindicinale "il Corso" un periodico di attualità e di storia casertana. La Fiaf Federazione Italiana associazioni fotografiche lo nomina Benemerito della Fotografia Italiana, stesso attestato gli arriva dall'Anaf Associazione Nazionale Arte Fotografiche. Quale reporter realizza servizi per il quotidiano "il diario" sul terremoto del 1980 e successivamente è inviato al seguito del contingente Italiano In Libano nella missione di pace nel novembre del 1983 dove conosce Oriana Fallaci e l'attuale senatore Sergio De Gregorio allora free lance ed impegnato in un servizio per il settimanale "Oggi". Per il quindicinale di attualità e storia locale "il Corso", nato nel 1988, e per diversi giornali ha intervistato e fotografato molti personaggi di spicco della vita Italiana: dal critico d'arte Antonello Trombadori al pittore Remo Brindisi.. ed inoltre: il Filosofo Massimo Cacciari, Pino Rauti, Giulio Andreotti, Gianfranco Fini, l'attore Giancalo Giannini , il Pasquale Squittieri e tanti altri. Sue mostre personali di Fotografia sono state organizzate a Sorrento, Bergamo, Brescia, Ancona, Caserta, Napoli. Ha lavorato per "Napoli Notte", "il Diario", "il Giornale di Caserta" ed attualmente collabora per le pagine culturali ed attualità del quotidiano Corriere di Caserta. Ha pubblicato per il Corriere di Caserta a puntate la storia di Terra di Lavoro durante il fascismo da cui ha tratto il Dvd "Antonio Ricciardelli racconta".

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