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40 anni del Settembre al Borgo

pubblicazione in PDF – foto di Mauro Nemesio Rossi
testi vari

INTRODUZIONE

Alla fine dell’estate scorsa, quando stavamo chiudendo la trentanovesima edizione del festival di Settembre al Borgo al Teatro della Torre,già pensavamo all’appuntamento «storico» che questa manifestazione si apprestava a vivere l’anno successivo, raggiungendo il traguardo prestigioso dei quarant’anni di vita,età che pochissime altre manifestazioni in Italia possono vantare:pensiamo al Giffoni Film Festival e al festival di Sant’Arcangelo di Romagna. Non crediamo di esagerare se leggiamo questo «traguardo» come un primato di questa terra e di questa città,Caserta,capaci negli anni di far crescere una «creatura» che ha segnato,in misura più o meno significativa,la vita di tantissime persone.È per noi motivo di grande orgoglio essere direttori artistici di questa manifestazione, soprattutto in questo momento storico, e sentiamo il dovere e la necessità,diremmo etica, di sottolineare il peso culturale e il ruolo imprescindibile che questo festival ha avuto e continua ad avere nel tessuto civile e sociale di questa comunità. Durante i due scorsi anni di direzione,più volte – parlando con amici,spettatori,addetti ai lavori – ci siamo accorti che molti legavano alcuni momenti importanti della loro vita a uno spettacolo,a una serata passata a Settembre al Borgo.E questi racconti,fatti all’ombra del campanile del Duomo oppure seduti nella platea del Castello,erano sempre carichi di emozione e nostalgia.

 

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memoriecasertane

Pubblicato da memoriecasertane

Studia alla facoltà di ingegneria, ma successivamente si laurea in scienze politiche alla Federico II di Napoli. Assunto alla Olivetti di Ivrea si interessa di organizzazione aziendale e in analisi del costo del lavoro. Giornalista pubblicista e fotografo, è originario di una nobile famiglia Casoriana appartenente al casato dei Casarusso. Spilla d'oro Olivetti è stato insignito della stella al merito del lavoro dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Cavaliere della repubblica ed Ufficiale della Repubblica, vive e lavora a Caserta. Esperto di economia e strategia aziendali ha pubblicato per l'istituto tecnico industriale "Villaggio dei Ragazzi" il volume "Introduzione alla Vita d'azienda" 1973; "Le multinazionali verso un codice di condotta" 1979 ed è stato presidente del consorzio di Imprese Elinte scarl dalla sua nascita fino al 2002. Fonda e pubblica nel 1980 la rivista nazionale "Fotografia Comparata" a cui collaborano studiosi e docenti universitari. Nel 1988 registra al tribunale di Santa Maria Capua Vetere per la cooperativa "mediterranea" il quindicinale "il Corso" un periodico di attualità e di storia casertana. La Fiaf Federazione Italiana associazioni fotografiche lo nomina Benemerito della Fotografia Italiana, stesso attestato gli arriva dall'Anaf Associazione Nazionale Arte Fotografiche. Quale reporter realizza servizi per il quotidiano "il diario" sul terremoto del 1980 e successivamente è inviato al seguito del contingente Italiano In Libano nella missione di pace nel novembre del 1983 dove conosce Oriana Fallaci e l'attuale senatore Sergio De Gregorio allora free lance ed impegnato in un servizio per il settimanale "Oggi". Per il quindicinale di attualità e storia locale "il Corso", nato nel 1988, e per diversi giornali ha intervistato e fotografato molti personaggi di spicco della vita Italiana: dal critico d'arte Antonello Trombadori al pittore Remo Brindisi.. ed inoltre: il Filosofo Massimo Cacciari, Pino Rauti, Giulio Andreotti, Gianfranco Fini, l'attore Giancalo Giannini , il Pasquale Squittieri e tanti altri. Sue mostre personali di Fotografia sono state organizzate a Sorrento, Bergamo, Brescia, Ancona, Caserta, Napoli. Ha lavorato per "Napoli Notte", "il Diario", "il Giornale di Caserta" ed attualmente collabora per le pagine culturali ed attualità del quotidiano Corriere di Caserta. Ha pubblicato per il Corriere di Caserta a puntate la storia di Terra di Lavoro durante il fascismo da cui ha tratto il Dvd "Antonio Ricciardelli racconta".

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